Bando PRIN Hybrid 2026
Bando PRIN Hybrid 2026Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il Bando PRIN 2026 HYBRID (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) destinato al finanziamento pubblico di progetti di ricerca fondamentale al fine di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e le interazioni tra università, enti di ricerca e istituzioni AFAM.
I principi-guida del programma PRIN 2026 HYBRID sono:
la valorizzazione dell’eccellenza, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione del progetto di ricerca;
la finanziabilità di progetti relativi alle tematiche di cui al comma precedente;
l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR.
Il Bando PRIN 2026 Hybrid è destinato al finanziamento di progetti che, in coerenza con le priorità strategiche dell’Unione europea e con gli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema Paese, affrontino le seguenti linee tematiche:
tecnologie quantistiche;
high performance computing (HPC);
intelligenza artificiale;
cybersicurezza;
tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.
La dotazione complessivamente disponibile per il programma “PRIN 2026 Hybrid” è pari a 56.640.000,00 euro, ripartita tra le cinque linee tematiche sopra indicate.
Ciascuna proposta progettuale, di durata triennale, deve prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000,00 e 1.700.000,00 euro e il gruppo di ricerca deve essere costituito da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti.
Il Bando PRIN 2026 Hybrid è aperto a tutti i PI, i sostituti PI e i responsabili di unità che non abbiano presentato domanda di partecipazione al Bando PRIN 2026. Una quota pari al 15% della dotazione finanziaria disponibile è riservata a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni alla data del presente bando, ovvero da PI in possesso dei requisiti legittimanti la proroga.
La domanda potrà essere presentata dal PI a partire dalle ore 15.00 del 20 aprile 2026, solo attraverso procedura web-based accessibile al seguente link: https://prin.mur.gov.it/ .
Il termine ultimo per l'invio delle proposte è fissato alle ore 15.00 del giorno 4 giugno 2026.
Per ulteriori informazioni e per consultare la documentazione ufficiale, si invita a visitare la sezione dedicata al bando al seguente link: Bando PRIN Hybrid 2026
Bando PRIN 2026
Bando PRIN 2026È stato pubblicato il Bando PRIN 2026 (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, con l’obiettivo di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e favorire le interazioni tra università, enti di ricerca e istituzioni AFAM.
Il programma finanzia progetti di durata triennale che, per complessità e caratteristiche, richiedono la collaborazione di più unità di ricerca.
I principi guida del PRIN 2026 sono:
la valorizzazione dell’eccellenza scientifica, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione dei progetti;
il sostegno a proposte in tutti gli ambiti della ricerca;
l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR.
Il finanziamento previsto per ciascun progetto è compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro.
Le proposte progettuali, redatte esclusivamente in lingua inglese, dovranno essere presentate tramite la piattaforma dedicata, a partire dalle ore 15.00 del 17 aprile 2026.
I progetti devono essere presentati da gruppi costituiti da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca, afferenti a diversi atenei o istituzioni. Una quota pari al 15% delle risorse disponibili è riservata a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore ai 40 anni.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 15.00 del 1° giugno 2026.
Per ulteriori informazioni e per consultare la documentazione ufficiale, si invita a visitare la sezione dedicata al bando al seguente link: https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-direttoriale-n-2298-del-10-04-2026
Avviso PNRA 2025
Avviso PNRA 2025Avviso pubblico per la presentazione di progetti di ricerca rivolti ad approfondire le conoscenze in Antartide e ottenere una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione fra i diversi comparti del sistema Terra (criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera).
Il bando disciplina le procedure per il finanziamento di attività di ricerca rivolte ad approfondire le conoscenze in Antartide, e ottenere anche una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione fra i diversi comparti del sistema Terra (criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera). Al fine di poter effettuare le opportune comparazioni e/o integrazioni, le attività di ricerca potranno riguardare anche aree al di fuori della regione antartica.
In coerenza con la programmazione strategica triennale PNRA 2024-2026 le proposte di ricerca riguarderanno prioritariamente le seguenti tematiche scientifiche:
- interazioni terra/ghiaccio/clima; Oceano, litosfera e atmosfera antartiche
- la vita in Antartide; evoluzione, adattamento, biodiversità e biocenosi
- astronomia, astrofisica e space weather
- impatto antropico e contaminazione ambientale
- biomedicina e psicologia
- tecnologia in Antartide
Il MUR incoraggia la presentazione di proposte coordinate di ampio respiro favorendo, in linea con la citata programmazione strategica del PNRA, la collaborazione internazionale della ricerca polare e lo sviluppo di progetti di ricerca di dimensioni e interessi sovranazionali, anche al fine di conseguire risparmi e razionalizzazioni nell’uso dei mezzi di supporto infrastrutturale e logistico. In tale prospettiva, anche in vista della partecipazione al prossimo International Polar Year 2032, si incoraggia, ove possibile, la presentazione di progetti che possano collegarsi a iniziative e programmi internazionali promossi dallo SCAR (Scientific Committee on Antarctic Research, Home | SCAR), organismo dell’International Science Council che coordina la ricerca scientifica integrata in Antartide e fornisce consulenza scientifica indipendente all’Antarctic Treaty Consultative Meeting (ATCM). Si incoraggia, inoltre, la presentazione di progetti che possano inserirsi nell’iniziativa internazionale Antarctica InSync.
Next generation distribution substation for increasing the system resilience
Next generation distribution substation for increasing the system resilienceTopic description
Expected Outcome:
Project results are expected to contribute to all of the following expected outcomes:
- Improved observability, monitoring and control of the electricity distribution grids;
- Optimised management (including maintenance) of the grids by system operators and improved system resilience (including withstanding natural hazards and cybersecurity incidents);
- Grid operators integrate in their practices real-time decision-making. These could be assisted by artificial intelligence (AI) algorithms, if applicable;
- A 'smart substation ecosystem’ is created that includes distribution system operators, technology/solution providers, integrators, application developers etc. This should cover both high-to-medium and medium-to-low voltage levels.
Scope:
Projects are expected to:
- Demonstrate the integration of power electronics, intelligent electronic devices (IEDs), and software solutions in the distribution substations or in their proximity;
- Demonstrate real-time monitoring and analysis of grid conditions (including power quality, voltage levels, grid component monitoring, and overall system performance) that allow operators to quickly identify and address any potential issues or disturbances, help to prevent outages and minimise the impact of service disruptions;
- Consolidate data streams from otherwise dispersed sources to create unified visualisations and consolidated analytics that offer insights into the performance of distributions substations;
- Develop the concept of a flexible and programmable electricity distribution grid in which the substation is a centre of intelligence that facilitates optimal power routing while ensuring the resilience of the electricity grid.
The demonstration, test and validation of the activities should be carried out in at least two pilots in different EU Member States and/or Associated Countries.
The projects should propose a set of best practices and recommendations on effective overarching principles and operational measures for: (i) building smart distribution substations, and (ii) integrating them into a more resilient, intelligent, and responsive distribution grid which is able to tackle disturbances and address net congestion.
Projects are expected to include at least five distribution system operators (DSOs) operating across different geographies and climate conditions. This total number of DSOs per project could be distributed across the different pilots of a particular project.
Additionally, collaboration is encouraged with the following entities:
- at least two suppliers of technologies for smart power substations;
- at least one TSO.
This collaboration (minimum number of entities) is sought per project in total and does not necessarily apply per each pilot in particular.
The selected projects are expected to contribute to the BRIDGE initiative[1], actively participate in its activities.
[1] https://bridge-smart-grid-storage-systems-digital-projects.ec.europa.eu/
Planned opening dat: 16 September 2025
Deadline dat: 17 February 2026 17:00:00 Brussels time