Bando 2026 Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni
Bando 2026 Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e NarniLa Fondazione Carit, in linea con il Documento programmatico previsionale 2026 e con il Programma pluriennale di attività 2024-2026, ha inteso pubblicare il presente bando al fine di raccogliere tutte le richieste di contributo afferenti ai settori di intervento descritti nel paragrafo 1.1 del bando stesso, ad eccezione di quelle per cui verrà emanato un bando specifico nel corso dell’anno di seguito elencati:
- Ricerca scientifica e tecnologica
- Arte, attività e beni culturali
- Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa
- Educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di
prodotti editoriali per la scuola - Volontariato, filantropia e beneficenza
- Sviluppo locale
La pubblicazione del bando “Richieste generali di contributo” è finalizzata al supporto di progetti o iniziative di terzi negli ambiti prescelti destinati a produrre risultati socialmente rilevanti in un arco temporale determinato come previsto dall’art. 2, Titolo II, comma 5, del Regolamento per l’attività istituzionale.
Soggetti ammissibili:
Come previsto dallo Statuto della Fondazione, coerentemente con quanto stabilito dall’art. 9 e 10 del Regolamento attività istituzionale, i soggetti ammissibili sono:
- enti del Terzo Settore (ETS)
- enti privati senza fine di lucro
- enti pubblici
- enti religiosi civilmente riconosciuti
che perseguono scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio e che operano nei settori di intervento della Fondazione, organizzati e formalmente costituiti, per atto registrato, da almeno tre anni dalla data di pubblicazione del presente bando. Per le imprese sociali costituite in una delle forme del Libro V c.c., la Fondazione si riserva di definire, in relazione alle diverse opportunità di erogazione, eventuali requisiti che lo statuto deve possedere al fine di essere considerate eleggibili, quali ad esempio l’assenza totale di scopo di lucro soggettivo diretto o indiretto.
Cluster 2: Culture, Creativity and Inclusive society - Horizon Europe
Cluster 2: Culture, Creativity and Inclusive society - Horizon EuropeThis cluster aims to strengthen European democratic values, including rule of law and fundamental rights, safeguarding our cultural heritage, and promoting socio-economic transformations that contribute to inclusion and growth.
The expected impacts of this cluster are contained in the "Horizon Europe strategic plan".
Areas of intervention:
democracy
cultural heritage
social and economic transformations
Policy information
Research area: Social Sciences and Humanities
Apply for funding
All funding information and details on how to apply are on the Funding and Tenders portal
Work programme
Funding opportunities under Horizon Europe are set out in multiannual work programmes, which cover the large majority of support available.
Bando PRIN Hybrid 2026
Bando PRIN Hybrid 2026Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il Bando PRIN 2026 HYBRID (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) destinato al finanziamento pubblico di progetti di ricerca fondamentale al fine di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e le interazioni tra università, enti di ricerca e istituzioni AFAM.
I principi-guida del programma PRIN 2026 HYBRID sono:
la valorizzazione dell’eccellenza, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione del progetto di ricerca;
la finanziabilità di progetti relativi alle tematiche di cui al comma precedente;
l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR.
Il Bando PRIN 2026 Hybrid è destinato al finanziamento di progetti che, in coerenza con le priorità strategiche dell’Unione europea e con gli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema Paese, affrontino le seguenti linee tematiche:
tecnologie quantistiche;
high performance computing (HPC);
intelligenza artificiale;
cybersicurezza;
tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.
La dotazione complessivamente disponibile per il programma “PRIN 2026 Hybrid” è pari a 56.640.000,00 euro, ripartita tra le cinque linee tematiche sopra indicate.
Ciascuna proposta progettuale, di durata triennale, deve prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000,00 e 1.700.000,00 euro e il gruppo di ricerca deve essere costituito da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti.
Il Bando PRIN 2026 Hybrid è aperto a tutti i PI, i sostituti PI e i responsabili di unità che non abbiano presentato domanda di partecipazione al Bando PRIN 2026. Una quota pari al 15% della dotazione finanziaria disponibile è riservata a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni alla data del presente bando, ovvero da PI in possesso dei requisiti legittimanti la proroga.
La domanda potrà essere presentata dal PI a partire dalle ore 15.00 del 20 aprile 2026, solo attraverso procedura web-based accessibile al seguente link: https://prin.mur.gov.it/ .
Il termine ultimo per l'invio delle proposte è fissato alle ore 15.00 del giorno 4 giugno 2026.
Per ulteriori informazioni e per consultare la documentazione ufficiale, si invita a visitare la sezione dedicata al bando al seguente link: Bando PRIN Hybrid 2026
Bando PRIN 2026
Bando PRIN 2026È stato pubblicato il Bando PRIN 2026 (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, con l’obiettivo di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e favorire le interazioni tra università, enti di ricerca e istituzioni AFAM.
Il programma finanzia progetti di durata triennale che, per complessità e caratteristiche, richiedono la collaborazione di più unità di ricerca.
I principi guida del PRIN 2026 sono:
la valorizzazione dell’eccellenza scientifica, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione dei progetti;
il sostegno a proposte in tutti gli ambiti della ricerca;
l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR.
Il finanziamento previsto per ciascun progetto è compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro.
Le proposte progettuali, redatte esclusivamente in lingua inglese, dovranno essere presentate tramite la piattaforma dedicata, a partire dalle ore 15.00 del 17 aprile 2026.
I progetti devono essere presentati da gruppi costituiti da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca, afferenti a diversi atenei o istituzioni. Una quota pari al 15% delle risorse disponibili è riservata a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore ai 40 anni.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 15.00 del 1° giugno 2026.
Per ulteriori informazioni e per consultare la documentazione ufficiale, si invita a visitare la sezione dedicata al bando al seguente link: https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-direttoriale-n-2298-del-10-04-2026