
Dopo il rifiuto dell’amministrazione della città francese di Calais, l’opera Voyage à Calais. Un’opera sans papierdell’artista Alessio Patalocco trova finalmente accoglienza al MABOS, Museo d’Arte del Bosco della Sila, in Calabria. Nata nel 2016 dalla collaborazione con Amnesty International Italia, l’opera affronta il tema delle migrazioni e dell’accoglienza, raccontando il viaggio e le difficoltà di chi viene respinto.
Realizzata in metallo, composta da 13 lastre ripiegate che evocano un muro, un nastro e i resti di un’imbarcazione, l’installazione ha attraversato Francia e Italia, passando per istituzioni come il MUCEM di Marsiglia e il MACRO di Roma, prima di trovare una collocazione nel Bosco della Sila, in Calabria.
La vicenda dell’opera è ora al centro del libro Voyage à Calais. Un’opera sans papier, pubblicato da Edizioni Albatros nel 2026, in cui Patalocco ripercorre la storia del progetto, dal consenso iniziale al rifiuto politico, fino alla sua nuova casa calabrese. Un racconto che invita a riflettere sul ruolo dell’arte, sul rapporto con lo straniero e sulla necessità di contrastare l’indifferenza.
Il libro sarà presentato giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 11, presso la Palazzina Valitutti, dell’Unistrapg, alla presenza dell’autore. Interverranno docenti dell’Università per Stranieri di Perugia, rappresentanti di Amnesty International Italia e il regista Michelangelo Garrone, autore di un cortometraggio dedicato all’opera.


