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SH5_3 Philology; text and image studies

Graff-IT - Writing on the Margins: Graffiti in Italy (7th–16th centuries)

SSD: LIFI 01/A Linguistica italiana

Categoria di finanziamento: 

Finanziamento europeo

Durata: 

Logo Progetto Graff-IT

Il progetto ERC AdvGrant Graff-IT vuole sviluppare un nuovo approccio interdisciplinare per lo studio dei graffiti italiani medievali e rinascimentali (VII-XVI secolo) quali fonte storica e linguistica, in quanto si tratta di scritture spontanee e non commissionate. 

Il lemma graffito definisce una forma di scrittura, talvolta unita a motivi figurativi, realizzata con strumenti occasionali quali, per esempio, un punteruolo o un chiodo, su un supporto non destinato a essere scritto. In Italia esistono numerosi siti ricchi di graffiti non studiati.

Finalità: 

Il progetto rappresenta il primo tentativo di rilevare e studiare questo corpus di fonti immensamente ricco attraverso la lente della paleografia e degli storici della lingua, con l'obiettivo generale di affermare la piena dignità dei graffiti come fonti scritte e integrarli nel regno del pensiero e della pratica storiografica. La novità di questo progetto è l'idea di considerare i graffiti come una parte del loro contesto culturale e, di conseguenza, come una componente essenziale del sistema di comunicazione del loro tempo. I graffiti ci consentono di accedere alla visione del mondo degli individui del passato e alla scrittura impiegata. 

Questo spiega perché il progetto Graff-IT vuole esaminare i graffiti nella loro complessità multiforme (scrittura, immagine, linguaggio e aspetti materiali) e in relazione a tutti i tipi di media scritti all'interno di specifici contesti spazio-temporali e sociali-produttivi. In questo modo, sarà possibile far luce sulla natura e sul ruolo dei graffiti e si potrà fare luce non solo nelle diverse specificità della lingua non letteraria, alla pronuncia e alle forme grafiche.

Risultati attesi: 

Creare un corpus ad accesso aperto di graffiti registrati e analizzati da Nord a Sud della Penisola. 

Particolare attenzione sarà data ai seguenti siti: la Cappella degli Scrovegni a Padova, il Colosseo di Roma, la Basilica di S. Francesco ad Assisi, il Lazzaretto Vecchio e Nuovo a Venezia e la rete di grotte naturali dell’Italia meridionale.

All’Università per Stranieri di Perugia sono in capo due studi di caso, ovvero la schedatura e pubblicazione dei graffiti presenti nel Lazzaretto Vecchio e Nuovo di Venezia, e quelli presenti nella Basilica di San Francesco ad Assisi.

Risultati raggiunti: 

Al momento sono stati schedati la maggior parte dei graffiti presenti nelle isole del Lazzaretto Vecchio e Nuovo e quelli della Basilica di San Francesco ad Assisi. 

Pubblicazioni: 

  1. Francesca Malagnini, Scritture, graffiti e disegni inediti nei due lazzaretti veneziani, in Graffiti e pratiche di scrittura a Venezia in età moderna, a cura di Desi Marangon e Alberto Toso Fei, Roma, Viella, 2026, in corso di pubblicazione.
  2. Francesca Malagnini, I graffiti delle “grotte di Catullo”. Note preliminari, (con Carlo Tedeschi) in Le Grotte di Catullo. Una villa romana a Sirmione, Serie Speciale del Bollettino d’Arte del Ministero della Cultura, a cura di Elisabetta Roffia, 2026, in corso di pubblicazione.
  3. Francesca Malagnini, ll patrimonio rimasto: le pitture parietali e le scritture epigrafiche, in Gerolamo Fazzini, I Lazzaretti Veneziani. Il sistema sanitario della Serenissima contro le epidemie, Venezia, Marcianum Press, 2024, pp. 55-60, ISBN: 9788865129326.
  4. Francesca Malagnini, Testi pubblici e privati cinque-seicenteschi dipinti sulle pareti del Tezon grando, in Gerolamo Fazzini, I Lazzaretti Veneziani. Il sistema sanitario della Serenissima contro le epidemie, Venezia, Marcianum Press, 2024, pp. 72-77, ISBN: 9788865129326.
  5. Francesca Malagnini, Lingua viva. Testimonianze di voci sulle pareti del Lazzaretto Vecchio, in Quaderni della Direzione regionale Musei Veneto, Polo Museale del Veneto, vol. VIII, 2024, in corso di pubblicazione.
  6. Francesca Malagnini, Dentro al Catalogo. Caratteristiche generali, in Graffiti dell’Umbria fra Medioevo ed Età Moderna (secoli VIII-XVII), a cura di Francesca Malagnini, Carlo Tedeschi, Pier Paolo Trevisi, Firenze, Franco Cesati, 2023, pp. 27-33 (versione cartacea e ad accesso aperto), ISBN: 9791254960301.
  7. Francesca Malagnini, Graffiti e schizzi (secc. XV-XIX): tracce antiche del Made in Italy, in Made in Italy cibo e ospitalità. Culture e tecniche, a cura di Antonio Allegra, Giovanni Capecchi e Francesca Malagnini, Firenze, Franco Cesati, 2022, pp. 13-23, ISBN: 9788876679735
  8. MALAGNINI F., TEDESCHI C., TREVISI P.P. (2023) Graffiti dell'Umbria fra Medioevo ed Età Moderna (secoli VIII-XVII), Serie Storie d’Italia, Franco Cesati Editore, Firenze.
  9. TREVISI P.P. (2023) Graffiti e tracce dei pellegrini per Loreto in “Foligno Loreto – Lauretana Princeps” della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, ed. Dimensione Grafica, Foligno
  10. TREVISI P. P. (2024) Un patrimonio da scoprire - I graffiti della Basilica di San Francesco come segno di devozione e di passaggio, in rivista San Francesco Patrono d’Italia”num. 1 anno 2024, Ed. NCT Global Media, San Mariano di Corciano.
  11. TREVISI P.P. (2024) I Graffiti della chiesa di San Nicolò a Trevi in S. Cerquiglini, San Nicolò di Matigge – La chiesa, le tradizioni e il culto nel territorio di Trevi, collana l’Istrice, arte e cultura, ambiente, n. 25, edizioni Era Nuova, Perugia
  12. TREVISI P.P. (2024) Graffiti in S. Sorcini, La Basilica di San Sabino de Plano nel territorio di Spoleto, collana l’Istrice, arte e cultura, ambiente, n. 26, edizioni Era Nuova, Perugia
  13. TREVISI P.P. (2024) Un graffito particolare nella chiesa di San Nicolò in Foligno in S. Maranga, In sogno con Mozart, ed. La Casa degli Artisti, Perugia
  14. TREVISI P.P. (2024) Su alcune testimonianze graffite del territorio Folignate in “---” della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, ed. Dimensione Grafica, Foligno
  15. TREVISI P.P (2024) Didascalie dipinte e Graffiti in Bebi M, Sorcini S, Trevisi P.P. La chiesa di San Pellegrino in territorio di Gualdo Tadino, edizioni Era Nuova, Perugia
  16. TREVISI P.P: (2025) Testimonianze scritte lungo la via Flaminia. I graffiti delle chiese della Madonna di Costantinopoli e di Santa Maria in Campis a Foligno in G. Mrozek Eliszezynski, I graffiti come fonte storica tra medioevo ed età moderna, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma
  17. TREVISI P.P (2025, in preparazione) I Graffiti dell’ex Cappella di San Lorenzo nella Basilica inferiore di San Francesco d’Assisi, ed. Accademia Properziana del Subasio, Assisi. 

 

Coordinatore: 

Prof.ssa Francesca Malagnini, responsabile dell’Unità dell’Università per Stranieri di Perugia

Team: 

Università degli Studi Gabriele d'Annunzio di Chieti- Pescara, coordinatore internazionale del progetto, sede del Principal Investigator (PI) Prof. Carlo Tedeschi; 

- Università degli Studi di Padova, co – beneficiario, responsabile scientifico Prof. Nicoletta Giovè

- Università per Stranieri di Perugia, co – beneficiario, Prof.ssa Francesca Malagnini (responsabile scientifico)

Assegnista dell’Università per Stranieri di Perugia: dr. Pierpaolo Trevisi

Primo piano del dottorando

Riccardo Magli

Dottorando
XLI ciclo (2025-2028)
Letteratura, filologia e arti
Dipartimento di lingua, letteratura e arti italiane nel mondo (LILAIM)

Scholars at War Digital Library: An Innovative Environment for Advanced Document Management - "SWarD"

Philology, Politics, Society, from the Franco-Prussian War (1870) to the fall of the Berlin Wall (1989) and Beyond

SSD: LIFI-01/A, già L-FIL-LET/12 (l’indicazione si riferisce solo all’UR di Perugia Stranieri)

Categoria di finanziamento: 

PRIN 2022

Durata: 

Logo del progetto

Recenti studi stanno orientando i paradigmi di molte discipline tradizionali verso prospettive di ricerca meno autoreferenziali e interessate a indagare il contesto storico in cui la produzione di saperi è stata realizzata. Il progetto SwarD si propone di offrire alla “società della conoscenza” un archivio digitale di fonti primarie che mettano in luce le relazioni tra politica, società e attività scientifica: autobiografie, memorie, scritti militanti, corrispondenze epistolari di accademici europei, tra gli estremi cronologici della guerra franco-prussiana (1870) e la caduta del muro di Berlino (1989). La lente d’ingrandimento è puntata su figure di grandi maestri della filologia e della linguistica romanza (il “Pantheon"), scelti anche per il loro impegno nella vita pubblica. L'intento è di promuovere lo studio della filologia e della linguistica non solo come campi di ricerca in sé ma come discipline nate in una fase storica di costruzione delle identità nazionali e spesso animate da finalità ideologiche non apertamente dichiarate, che vanno evidenziate a beneficio della comprensione e dell'interpretazione dello stesso lavoro scientifico; nonché per una loro proficua attualizzazione nel mondo contemporaneo (vedi Risultati attesi). In linea con il rafforzamento della collaborazione tra università ed enti di ricerca richiesto dal Bando PRIN (D.D. n. 104 del 02.02.2022), la realizzazione della biblioteca digitale su descritta, che sarà corredata di un sistema avanzato di gestione dei documenti, si fonda sull’interazione tra ricerca accademica in ambito filologico-linguistico e le competenze di innovazione digitale del CNR-IRCrES, partner del presente progetto, insieme alle UR degli Atenei di Catania, Cagliari e Perugia Stranieri (vedi Team).

 

 

Finalità: 

Obiettivo 1, generale. Dare un contributo significativo alla “società della conoscenza” mettendo a disposizione degli utenti della rete un consistente archivio di testi attualmente di difficile reperibilità e/o non digitalizzati (circa 50).

Obiettivo 2, generale. Rendere i testi e la documentazione raccolta interrogabili attraverso un software di ricerca avanzato.

Obiettivo 3, specifico. Sottolineare il valore sociale e il carattere "militante" delle scienze filologiche e linguistiche.

Obiettivo 4, specifico. Chiarire le intenzioni politiche nella elaborazione dei canoni delle culture nazionali durante il processo di nascita e affermazione degli Stati-nazione e nel corso di conflitti bellici o in altri momenti critici nella storia delle nazioni all’interno dell’arco cronologico prescelto.

Attività / Fasi del progetto: 

  1. Implementazione di una biblioteca digitale tematica suddivisa in tre “scaffali”: scritti autobiografici e commemorativi; scritti politici e militanti; corrispondenza tra studiosi;
  2. sviluppo – in un ambiente digitale innovativo – di un repository per la gestione e l’interrogazione avanzata dei documenti;
  3. produzione di nuove conoscenze, attraverso l’esplorazione di archivi, lo studio e l’edizione di fonti primarie inedite, la pubblicazione di saggi critici (libri e articoli) ad accesso aperto;
  4. diffusione dei risultati della ricerca in congressi, conferenze, seminari, social network.

    Dal punto di vista tecnico, le prime due attività/fasi prevedono il trasferimento di testi in formato PDF in un’apposita raccolta creata all’interno del repository Byterfly, a cura del CNR-IRCrES, e l’utilizzo delle funzionalità innovative della piattaforma Archipelago, un sistema avanzato di documentazione sviluppato dal Metropolitan New York Library Council (METRO) per la conservazione e la presentazione di oggetti digitali, con abbassamento delle barriere tecnologiche di accesso e fruizione.

    Compiti specifici dell’UR di Perugia Stranieri sono i seguenti: - reperimento, scansione (ad alta definizione) e trasmissione all’UR del CNR-IRCreS di testi da inserire nella biblioteca digitale, con particolare riferimento, all’interno del “Pantheon”, a scritti di linguisti italiani tra Otto e Novecento; - esplorazione del fondo Bruno Migliorini presso l’Accademia della Crusca; - raccolta e analisi, in edizioni commentate e saggi critici, della documentazione reperita attraverso ricerche sull’impegno scientifico e civile di studiosi italiani in dialogo con i protagonisti della cultura linguistica e filologica europea sulle dinamiche del rapporto tra lingua, comunità nazionali e trasformazioni sociali; - (tra le altre pubblicazioni attese) collaborazione con l’UR dell’Università di Catania per la selezione, la traduzione dal tedesco e il commento di scritti – a sfondo nazionalista o internazionalista – pubblicati nel periodo della Grande Guerra dal linguista Hugo Schuchardt e dal filologo Leo Spitzer.

Risultati attesi: 

L’attuazione del progetto SWarD contribuirà all'elaborazione di una "storia sociale" della filologia e della linguistica romanza e, in prospettiva più ampia, della cultura umanistica.

Per quanto riguarda l’aspetto epistemico, il progetto intende consolidare la nuova tendenza che si sta delineando nella filologia e nella linguistica romanza, ovvero negli studi che hanno iniziato ad abbandonare la visione positivista e strutturalista di queste discipline come sistemi di conoscenza totalmente autonomi e neutrali. Tale cambiamento concettuale implica l’esame di temi chiave, tra cui gli usi della filologia e della linguistica, la “correttezza” scientifica, la negoziazione, il compromesso e l'autocensura, la percezione dell'identità etnica e nazionale, le relazioni con la politica, l'ideologia e il potere.

Sul piano dell’impatto sociale, l’auspicio è che le nuove acquisizioni e i dibattiti promossi dal progetto arrivino a influenzare processi decisionali relativi alla scuola, all'università e alla politica estera, con particolare riferimento alla diplomazia culturale. La ricerca di soluzioni sensate e condivise per il futuro dell’identità europea non può prescindere infatti da una riflessione che parta dalla storia e aiuti ad affrontare nel presente questioni cruciali, come il rapporto tra libertà dei ricercatori e sistema politico; orientamenti etici di ricerca e didattica; organizzazione dei percorsi scolastici e dei contenuti programmatici delle varie discipline, con particolare riferimento a quelle umanistiche, in un panorama globalizzato dove il problema è contrastare la recrudescenza dei conflitti nazionalistici ed educare ai valori della cittadinanza europea.

Pubblicazioni: 

Ad oggi (settembre 2024) sono stati pubblicati i seguenti prodotti:

COVINO, S. (2023 [ma 2024]), Tra nazionalismo e universalismo: Dante in due interventi di Ernesto Giacomo Parodi e di Francesco D’Ovidio negli anni della prima guerra mondiale, in F. Calitti, S. Covino, E. Terrinoni (a cura di), La “varia fortuna di Dante” in Italia e in Europa, Alessandria, Edizioni dell’Orso, pp- 9-38. ISBN: 978-88-3613-448-9.
MANICHEDDA, P. (2024), Filologia, amore e libertà, Cagliari, UNICApress. ISBN: 97888-3312-147-5; e-ISBN: 978-88-3312-148-2.

Notizie / Eventi / In evidenza: 

Nell’ambito del progetto SWarD, si terrà nel mese di aprile 2025, presso l’Università di Cagliari, il Convegno “Filologia, linguistica e politica nella storia e nella letteratura”.

Coordinatore: 

Responsabile dell’UR locale: Prof.ssa Sandra Covino

Team: 

UR STRANIERI DI PERUGIA

Prof.ssa Sandra Covino

Dott. Paolo Rondinelli (contrattista)

PARTNERSHIP PROGETTUALE

UR1: Università degli Studi di Catania (P.I. Prof. Stefano Rapisarda);

UR2: Università degli Studi di Cagliari (Responsabile: Prof. Paolo Giovanni Maninchedda);

UR3: Università per Stranieri di Perugia (Responsabile: Prof.ssa Sandra Covino);

UR4: Consiglio Nazionale delle Ricerche (Responsabile: Dott. Edoardo Novello Lorenzetti)

Petrarca e la Riforma: percorsi di una ricezione inquieta

SSD: L-FIL-LET/13

Categoria di finanziamento: 

PRIN 2022 PNRR

Durata: 

Petrarca è indiscutibilmente una figura fondamentale nella storia della letteratura europea. Mentre il suo ruolo di fondatore della moderna lirica d’amore è stato ben investigato, a tutt’oggi mancano approfondimenti mirati sul suo contributo in altri ambiti, altrettanto importanti per la formazione dell’identità europea. Il progetto si pone l’obiettivo di colmare una di queste lacune, ricostruendo i percorsi di ricezione di idee e temi petrarcheschi destinati a incidere profondamente sulla letteratura e sul pensiero nell’età della Riforma e della Controriforma. Indagini preliminari mostrano che alcuni polemisti protestanti si sono “appropriati” degli scritti politici di Petrarca, operazione che gli valse una posizione di spicco tra i precursori del protestantesimo.

Il progetto si propone di indagare i prodromi tardomedievali, nonché gli sviluppi di tale fenomeno, muovendo dall’analisi di un corpus significativo di testi di aree altamente rappresentative (Italia, Germania, Francia, Isole Britanniche). Le unità di Messina e Perugia-Studi si occuperanno della circolazione e del riuso degli scritti anticuriali, come il “Liber sine nomine” e i cosiddetti ‘sonetti babilonesi’, e di alcuni apocrifi. L’unità di Perugia-Stranieri studierà il ‘Fortleben’ delle invettive petrarchesche con un focus sul “De ignorantia”. Prestando attenzione all’interazione tra ricezione letteraria e finalità ideologiche di aree geografiche e di ambienti culturalmente omogenei, il progetto non solo consentirà un’accurata ricognizione del ruolo svolto da Petrarca in una fase cruciale della storia europea, ma, a un livello più generale, condurrà anche a sostanziali progressi nella messa a punto e nel perfezionamento di strumenti analitici per lo studio del (ri)uso di testi letterari in chiave ideologica. 

Attività / Fasi del progetto: 

Il progetto prevede il raggiungimento di cinque milestones articolati in altrettanti work packages. Alla definizione di un quadro complessivo della presenza del Petrarca politico nelle controversie tra protestanti e cattolici nell’Età della Riforma e della Controriforma, si accompagneranno una ricognizione dei testi oggetto della ricerca e la definizione del corpus da approfondire (M1, WP1). L’Unità di Messina si occuperà in particolare degli apocrifi attributi a Petrarca “Epistola Luciferi” e “Dialogus Pyladis et Orestis”, della polemica Bellarmino-Perrot nei suoi aspetti storico-culturali e testuali e dell’incidenza di questi scritti nel contesto di riferimento (M2, WP2). L’Unità di Perugia-Studi si focalizzerà sulla ricezione degli scritti anticuriali di Petrarca in Francia e nelle Isole Britanniche, approfondendo lo studio della ricezione della controversia Bellarmino-Perrot, dei ‘sonetti babilonesi’ e delle traduzioni del “Liber sine nomine” di Duplessis-Mornay, Lennard e Lauder (M4, WP4).

L’Unità di Perugia-Stranieri studierà gli ambienti di diffusione del “De ignorantia” di Petrarca attraverso l’analisi della tradizione manoscritta e a stampa dell’opera e valuterà l’impatto della circolazione e del riuso in Europa del libello polemico prendendo in esame i testi di un gruppo selezionato di autori (M5, WP5). Il gruppo di ricerca si confronterà sui primi i risultati del progetto in un workshop al termine del primo anno di attività; gli esiti complessivi delle indagini saranno illustrati in un convegno al termine del secondo anno. I testi oggetto di analisi ritenuti più significativi saranno immessi nel portale ‘POL – Petrarca online’, realizzato in collaborazione con la Commissione Nazionale per l’Edizione delle Opere di Francesco Petrarca e di prossima attivazione. 

Coordinatore: 

Dott.ssa Laura REFE - Prof.ssa Carla GAMBACORTA

Team: 

Dott.ssa Laura REFE 

Prof.ssa Carla GAMBACORTA

Dott.ssa Nicole VOLTA (Assegnista di Ricerca)

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