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Luca Percalli

Primo piano del dottorando

Luca Percalli

Dottorando
XLI ciclo (2025-2028)
Diplomacy and international cooperation
Dottorato di ricerca in "Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation"
Dipartimento di Scienze umane e sociali internazionali (SUSI)

Provincia, repubblica, monarchia…e di nuovo provincia. Il Congo e la secessione del Sud-Kasai tra agency e neocolonialismo, 1956-1962.

Il progetto si propone di analizzare la secessione del Sud-Kasai, una vicenda centrale e ancora debolmente indagata della più ampia crisi del Congo dei primi anni ’60. Nel fare ciò, la ricerca si sforzerà di tenere in considerazione tanto gli aspetti neo-coloniali, quanto i fattori squisitamente locali della questione kasaiana.
Da un lato, analizzando l’ampio supporto fornito alla secessione dalle autorità belghe, dalle grandi compagnie diamantifere attive nell’area e dai promotori dell’altra secessione congolese - quella del Katanga - il progetto intende fornire un contributo al dibattito sugli elementi neo-coloniali della crisi. Dall’altro, alla luce del ruolo cruciale giocato dagli attori locali, il progetto mira a contribuire all’importante dibattito sulla agency africana. Due delle ragioni più importanti alla base della secessione, in effetti, sono da rinvenire nelle tensioni interetniche e negli scontri al vertice per l’accesso al potere politico e alle risorse.
Complessivamente, l’attività di ricerca si propone di far luce su una vicenda ancora poco nota, e nondimeno centrale, del travagliato periodo post-coloniale congolese e di migliorare, con ciò, la comprensione di una delle crisi politiche più significative degli anni ’60. Una crisi così importante da generare ricadute durature e profonde non solo all’interno dei confini congolesi, ma anche sul piano regionale e su quello internazionale.

Interessi di ricerca

Relazioni internazionali, storia dell’Africa, storia economica, storia delle relazioni internazionali, studi postcoloniali.

Margherita Mencarelli

Primo piano della dottoranda

Margherita Mencarelli

Dottorando
XLI ciclo (2025-2028)
Diplomacy and international cooperation
Dottorato di ricerca in "Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation"
Dipartimento di Scienze umane e sociali internazionali (SUSI)

From Multilateral Mediation to Conflict Management: The Evolution of U.S. Foreign Policy toward the Israeli-Palestinian Conflict

The project examines the evolution of U.S. foreign policy toward the Israeli-Palestinian conflict by comparing two paradigms of American mediation, the multilateral two-state framework of the Oslo Accords and the minilateral regional normalisation approach embodied in the Abraham Accords. Drawing on debates within Foreign Policy Analysis and realist theory, the research explores how systemic pressures, domestic political dynamics, and strategic priorities have reshaped U.S. engagement in the conflict. Using qualitative methods including process tracing and discourse analysis, the study analyses the changes in U.S. policy instruments, diplomatic formats, and official narratives, focusing on the transition from a resolution-oriented mediation strategy aimed at negotiated peace to a management-oriented approach prioritising regional stability. Treating the Israeli-Palestinian conflict as a privileged case study, the project interprets U.S. foreign policy transformation as an expression of changing hegemonic mediation practices in contexts of protracted conflicts.

Il progetto esamina l'evoluzione della politica estera statunitense verso il conflitto israelo-palestinese confrontando due paradigmi di mediazione americana, il quadro multilaterale e basato sulla soluzione a due stati degli Accordi di Oslo, e l’approccio minilaterale caratterizzato dalla normalizzazione regionale degli Accordi di Abramo. Facendo riferimento ai dibattiti interni all’analisi della politica estera e alla teoria realista, la ricerca esplora come le pressioni sistemiche, le dinamiche politiche interne e le priorità strategiche abbiano rimodellato l'impegno statunitense nel conflitto. Utilizzando metodi qualitativi, tra cui il process tracing e l'analisi del discorso, lo studio analizza i cambiamenti negli strumenti politici, nei formati diplomatici e nelle narrazioni ufficiali degli Stati Uniti, concentrandosi sulla transizione da una strategia di mediazione orientata alla risoluzione del conflitto a un approccio orientato alla gestione e alla stabilità regionale. Il conflitto israelo-palestinese viene trattato come un caso di studio privilegiato per interpretare la trasformazione della politica estera degli Stati Uniti come espressione del cambiamento delle pratiche di mediazione egemonica in contesti di conflitti protratti.

Interessi di ricerca

International Relations, U.S. Foreign Policy, Middle East, Israel, Palestine.

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